Silenzio, preghiera, meditazione

 
     

Home   Immagini Misma  |  Accoglienza  Come arrivare  | Contattaci

 

 

Le catechesi sul Misma - Intervento di Roberto Longhi
La fede non è un patrimonio personale di cui possiamo disporre come vogliamo perché mancheremmo di rispetto a Dio; è un bene che merita rispetto ed attenzione e che siamo stati chiamati a testimoniare davanti all’opinione pubblica. Sappiamo che la sua immagine è stata deteriorata, rispetto all’autenticità iniziale della croce e della resurrezione di Gesù (elementi importantissimi per la nostra vita cristiana), dall’intrusione di molte falsità e di comportamenti sbagliati.
C’è un componente, però, che può annullare tutti gli inganni che si sono fatti strada nel tempo: il silenzio.
Qui, sul Monte Misma, Maria Santissima chiede di creare un movimento di “Figli del Silenzio” che siano obbedienti alle sue richieste e che abbiano un cammino ben chiaro.
Ogni intervento sarà della Madonna; noi potremo offrirLe la nostra autenticità cristiana per la realizzazione del suo progetto.
Dobbiamo decidere se stare dalla parte di chi chiede a Maria oppure da quella di chi Le offre la propria disponibilità ( ha bisogno della nostra collaborazione altrimenti non apparirebbe per chiederla ).
Quelle che adesso leggiamo sono le regole di cui tanto si era parlato negli incontri dei mesi scorsi e che ora sono un fatto concreto. Sono richieste ben precise di comportamento di vita; non sono oggetto di discussione o commento ma sono da accettare, da vivere e sviluppare insieme ed al termine del cammino (giugno del prossimo anno) potremo capire ciò che ci hanno dato realmente.

 

     
       Maria Ausiliatrice
   Aiuto dei cristiani
 
 

 

 

Le regole indicate da Maria Santissima sono state integrate da alcuni spunti della regola dei frati Carmelitani ( in quanto a silenzio ben si addicono a noi ); alcune, quindi, sono già vissute in monastero ed altre provengono dal Monte Misma. Le leggiamo insieme in modo che ognuno possa capirne la sostanza e sia libero di aderirvi o meno. Il movimento laico I Figli del Silenzio è l’unione di servi silenziosi e obbedienti di Maria Santissima ! Dal Suo esempio e dalla Sua Luce germogliano e crescono uomini ausilianti verso Colei che desidera il risveglio della fede ! Siamo ausilianti, che significa aiutanti, di Maria Santissima che appare con il desidero principale del risveglio della fede. E’ solo con l’autentico Silenzio che nasce l’espressione massima del congiungimento dell’Anima con Dio !
Questa è la descrizione del titolo “ I Figli del Silenzio ”; così può dir poco ma se è vissuta quotidianamente si potrà capire come può cambiare la nostra vita.

 

 

INTRODUZIONE :

I Figli del Silenzio devono vivere lo stesso carisma e la stessa espressione cristiana ( ognuno nel proprio particolare stato di vita sociale ) condividendo le difficoltà quotidiane, i beni spirituali ( la stessa vocazione alla Santità) e la missione di “cristiano autentico”.

Non è che tutti dobbiamo fare le stesse cose; ognuno di noi deve vivere questa esperienza nella quotidianità del suo stato attuale.

Dobbiamo essere uniti e seguire la linea che P.Cesario man mano svilupperà con la nostra collaborazione.

Per favorire lo sviluppo e la realizzazione di tale missione è necessario osservare scrupolosamente la regola primaria e fondamentale del SILENZIO . . .

E’ importante sperimentare la potenza del silenzio ma non un silenzio accettato con la mente e poi siamo smemorati e non ricordiamo cosa contiene questa proposta . . .

 

 

REGOLA FONDAMENTALE DEL SILENZIO :

Il Silenzio è il custode della giustizia.

Nel Silenzio e nella speranza starà la vostra fortezza.
Queste parole vengono dalla Regola Carmelitana.

E’ una regola di monastero e voi già sapete che la Madonna qui sul Misma desidera uno stile monasteriale pur continuando a vivere nel mondo. Significa che possiamo applicarla anche senza essere monaci.
Dobbiamo favorire l’abbandono in Dio così che sia Lui veramente ad agire in noi e non noi a parlare in nome Suo. Sarà necessario guardarsi con molta attenzione dal parlar molto poiché è scritto ( e gli esempi sono numerosi ): “ Nel molto parlare non manca la colpa, chi frena le labbra è prudente ” (Proverbi 10,19). Inoltre "Chi è sconsiderato nel parlare ne sentirà danno".
Quando si parla molto si fa sempre danno. E’ esperienza comune. Chi di noi non ha detto almeno una volta : “ Era meglio se stavo zitto ”. Bisogna seguire questa regola perché avremo risultati, attraverso lo Spirito Santo, in ognuno di noi. Se non avremo queste caratteristiche pur pregando e pur essendo figli di Dio non potremo avere un sostegno dallo Spirito Santo come Dio ha promesso a chi sarà giusto di fronte ai suoi occhi.

Chi parla molto ferisce la sua anima. Il Signore ci dice: “ Di ogni parola infondata gli uomini renderanno conto nel giorno del giudizio ” (Matteo 12,36).
Quanti rimorsi di coscienza abbiamo per aver parlato spinti dall’ira, dalla gelosia, dall’invidia e ce ne rendiamo conto troppo tardi.
Capite perché la Madonna qui chiede il silenzio per evitare tutte le trappole di satana. Pensate di quante cose dovremo rendere conto nel giorno del giudizio !
Una parentesi : crediamo nel giorno del giudizio o pensiamo che sia solo una cosa che non si avvererà ? Perché se è come stà scritto dobbiamo iniziare a cambiare rotta e modo di comportarci. Per questo motivo ciascuno pesi le sue parole e metta giusti freni alla sua bocca per non scivolare e cadere a causa della sua lingua : la caduta sarà insanabile e mortale. Siamo noi la causa dei nostri guai e non gli altri. Ciascuno, dunque, custodisca la sua condotta per non peccare con la lingua e si sforzi di osservare con diligenza ed attenzione il Silenzio che è custode della giustizia !
’unico custode della giustizia e verità è il silenzio, pensate. Ecco perché è anche scritto: “ Dopo il sì ed il no tutto il resto viene dal maligno”.
Ricordiamo sempre ciò che il Signore dice nel Vangelo : “Chi vuol essere grande tra voi si farà vostro servitore e chi vuol essere il primo tra voi sarà il servo di tutti ” (Marco 10,43-44).
Stiamo vivendo un periodo della storia dell’umanità difficilissimo, abbiamo creato una confusione tremenda perché c’è troppa presunzione, orgoglio in mezzo a noi. E’ molto significativo ciò che vuol dire abbandonarsi a Dio ed essere umili, cosa promessa con la bocca ma non con il comportamento.
Se qualcuno vorrà dare di più il Signore stesso, al suo ritorno, lo ricompenserà. Tuttavia si usi quella discrezione che è “ maestra di ogni virtù ”.
Qualcuno mette già in atto questi suggerimenti però non si preoccupi di essere già arrivato perché può aumentare ancora la sua dimostrazione di affetto e di vivere a lode e gloria di Dio perché poi ci penserà il Signore a ricompensarlo. Queste indicazioni non sono un richiamo perché alcuni vivono già secondo queste indicazioni però possono sempre migliorare.
 


SUGGERIMENTI PER LA VITA QUOTIDIANA DEI FIGLI DEL SILENZIO :

Anche questi punti che adesso leggiamo sono da sviluppare uno per uno con P.Cesario. Dobbiamo pensare che non riguarda solo noi ma dobbiamo essere dei testimoni di questa chiamata.

o Alimentiamoci con le preghiere quotidiane ( il Santo Rosario, per esempio ).
Sapete che oggi ci si alimenta con tante parole ma poche preghiere ed il Santo Rosario per tanti è una recita monotona e ripetitiva. Sappiate invece che ogni Ave Maria che recitiamo ha un significato ben diverso per la Madonna. Per noi sono tutte uguali ma Lei le utilizza per i diversi bisogni del mondo intero, ognuna per una intenzione diversa.

o Confessiamoci e comunichiamoci frequentemente.
Questi sono suggerimenti che potremmo dare ai familiari o agli amici ai quali non dobbiamo offrire qualcosa di magico ma se vogliono ottenere dei risultati devono fare un cammino ben preciso di cristianità autentica. Devono farlo loro, nno devono pensare che tutto gli è dovuto, avere grazie a domicilio.

o Partecipiamo alla Santa Messa tutte le domeniche e, se è possibile, anche nei giorni feriali.
Qualcuno dirà che già lo fa: certo, ma c’è modo e modo di partecipare anche alla Santa Messa.

o Perdoniamo ed amiamo . . . tutto e sempre.
Quento è difficile con il nostro orgoglio che si propone subito di ottenere vendetta. Ma se questa fosse la misura di Dio che cosa doveva fare Gesù nel momento che saliva ingiustamente in croce . . . e d invece ha chiesto di perdonare chi non sapeva quello che stava facendo. Anche noi se veniamo offesi ingiustamente offriamo tutto al Signore.

o Non critichiamo e non giudichiamo mai.
Maria Santissima pur sapendo tutto di tutti non dice mai niente di nessuno, ama incondizionatamente. Dobbiamo imitarla nel non giudicare mai, per nessun motivo.

o Recitiamo tutti i giorni le preghiere della Liturgia delle Ore.
Sono le preghiere che la Santa Chiesa propone per i laici secondo le proprie intenzioni; dobbiamo unirci nella preghiera con le Lodi mattutine, con i Vespri e , se possibile, con l’Ora Media. P.Cesario ci spiegherà cosa vuol dire essere Chiesa.

o Siamo di buon esempio in famiglia ed al lavoro.
Non dobbiamo far vedere che quando ci convertiamo perdiamo il senso dell’impegno, non ci interessa nulla, solo la preghiera. Abbiamo dei doveri ben precisi come uomini con famiglia ed accettare il lavoro come un dono che il Signore dà ad ognuno di noi. Gesù il Figlio di Dio ha lavorato come falegname, chi sono io per non farlo ? Dobbiamo essere persone equilibrate e precise come San Giuseppe ci ha insegnato.

o Seguiamo solo la Verità rivelata nell’Antico e Nuovo Testamento.
Ci viene proposto di tutto ma noi atteniamoci solo alla Bibbia ed al Vangelo.

o Offriamo a Dio azioni e fioretti quotidiani.
E’ una cosa che non va di moda: Quante volte durante la giornata possiamo offrire una rinuncia che dà più valore alle nostre preghiere che poi Maria offrirà in misura superiore a preghiere fredde delle persone che pregano ma poi non mancano di pugnalare alle spalle le persone. Tutte le preghiere hanno valore ma di più se sono accompagnate da atti, gesti, rinunce. O “ Digiuniamo ” per tutto ciò di cui l’uomo è “ schiavo ”. Non è detto che il digiuno che ha più valore sia quello dal cibo perché se uno ha poca fame non fa nessuna fatica: magari questa persona ha altri digiuni da offrire, ha altre debolezze , fragilità. Se attacchiamo il nostro punto debole con le rinunce il Signore completerà il miracolo di eliminarlo.


Chiedo una presenza continua quando svilupperemo questi punti .
 

 

Monte Misma - Oasi della Pace, via Spersiglio 25 - Pradalunga (BG)